Il complotto di Notre Dame

Buonasera Hank. 
Voglio proporti una mia elaborazione riguardo all’incendio di Notre Dame de Paris. 
Ho letto tutti i resoconti e ci sono diversi elementi che non quadrano ma non voglio dilungarmi in questo. 
Quello su cui voglio mettere luce è il fatto che “anche se” si fosse trattato di un attentato (nota bene le virgolette) di sicuro il governo Francese di Macron, con tutto quello che sta succedendo in Libia l’avrebbe coperto. 
Perchè l’ultima cosa che vuole un governo che sta cercando di mantenere ben saldi i propri interessi in Libia (e ben slegati dall’unione europea, il furbetto), è un’ondata di sdegno verso l’islamizzazione crescente del proprio paese. 
Che dici? 
Ci ho preso? 

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Secondo me sei completamente fuori strada, a cominciare dal fatto che mi chiami per nome. Chi cazzo ti conosce?
Sei completamente fuori strada ma non riguardo alla domanda.
Riguardo proprio al modo di ragionare che hai.
Fila perfettamente quello che dici.
Se davvero ci fosse un reale interesse politico a nascondere i fatti i fatti sarebbero stati nascosti. Garantito, così come garantito che qualche sbavatura non sarebbe sfuggita ai complottare più attenti per i quali, a ragione o meno, sarebbe stato servito un bel piatto di controinformazione per assicurarsi che venissero ben identificati come complottari.

Fila anche il contrario.
Perchè a discapito di tutto magari è solo un cazzo di incendio.

Ma la questione non è questa.
La questione è che non hai modo, nessun modo, con le informazioni che hai a disposizione, di verificare se hai ragione o torto. Quello che ipotizzi, concretamente, non ha più valore delle teorie sui viaggi nel tempo.
Quindi tutto si riduce al modo con cui vuoi vedere il mondo.

In che mondo vuoi vivere?
In un mondo in cui un incendio può capitare?
In un mondo in cui esistono complotti per ogni cosa?
Se vuoi proprio il mio parere per me è stato il gatto in foto.

Mi sembra la cosa più plausibile.
Ai gatti non frega un cazzo di niente.

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La prova che Gesù è tornato sulla terra

il messia è tornatoIl figlio di Dio è tornato sulla terra e come era stato preannunciato non è stato riconosciuto.

I primissimi a contestarlo sono stati i Cattolici che dovrebbero cedere lo scettro di un bell’impero economico fondato sulle donazioni dei loro fedeli e gli sgravi fiscali che la posizione di religione ufficiale garantisce.

Non diversamente le religioni cristiane minori, ognuna con la sua personale versione della seconda venuta di Cristo.

Un punto a favore per le sette integraliste che sostengono da tempo:  “Nei culti che maneggiano denaro il più pulito c’ha la rogna.” e aggiungono “A parte il nostro.”

Tiepida la reazione dei Buddisti cui però va dato atto di un aumento del numero di NAM-MYOHO-RENGE-KYO su scala mondiale. Così, giusto per precauzione.

Dagli altri culti indifferenza assoluta.

Gesù ai nostri tempi non se lo fila nessuno e l’annuncio al momento dell’arresto che non avrebbe ripetuto il miracolo della trasformazione dell’acqua in vino propendendo per una più sana bevanda alla Soya ha immediatamente fatto precipitare qualsiasi possibilità di costruirsi un seguito.

Unico a seguirlo e sostenerlo il movimento Vegano almeno fintanto che il gruppo dei Respiriani non ha buttato giù i server che ospitavano il loro sito web al grido di “Questo Messia è fasullo. Il vero Messia si ciberà di Prana.”

Ed in effetti, almeno lui potrebbe.

iI problema di essere Dio

Per le formiche che entrano in casa sono come Dio.Lol Jesus

Posso ucciderle, spostarle, mutilarle, farle soffrire.

Ma la verità è che non le voglio in casa. Per questo cerco di annientarle.

Ma loro non lo capiscono.

Tornano.

Credono che sia un modo di metterle alla prova.

Un modo per testare la loro fede.

Le fottute formiche della mia casa mi adorano.

… e mentre le uccido, le sposto, le mutilo e le faccio soffrire…

Posso sentirle che cantano inni in mio nome.

Morire di diagnosi

 “Beh?” 1369709681802
Pianto la pala nel terreno e sollevo lo sguardo. 
“Com’è andata?”
Non mi andrebbe di parlarne ma so già che in un modo o nell’altro dovrò farlo. Ha un potere particolare, unico direi. Quando tocca un argomento è come se ti si annidasse nel cervello e sino a che non lo affronti non te ne liberi.
Così poggio le mani in cima all’impugnatura rispecchiando esattamente la sua posizione.
“Bene direi”
“Bene… bene bene… bene bene bene…” sorride. 
“Si… cioè. Ero abbastanza tranquillo. Un po’ di tensione ma sono molto contento di come sono rimasto freddo e lucido. “
“Allora bene davvero… quel minimo di tensione serve. ” annuisce e fa segno di riprendere il lavoro.
Sono io che non voglio riprendere.
Lui lo nota e si ferma di nuovo.
“Solo che… mi rimane il fastidio. ” Una parte della mia mente si compiace di avere tutta la sua attenzione ” … ecco mi rimane il fastidio che non sono riuscito a farmi capire. “
Cerco le parole. Ma tutto mi si annoda e alla fine lascio semplicemente andate “Non sono riuscito a … non so. Avrei voluto che avesse capito davvero perché lo stavo facendo.”
“Ti avrebbe dato soddisfazione?”
“Si. invece anche se è risolto è come se non fosse risolto.”
“Nessuna soluzione c’è stata, c’è o ci sarà mai… questa è la soluzione… ed è anche l’unica risposta possibile.” 
Poi rutta.
Giusto per ritornare in media.
“Nulla, quindi un’altra volta è così e basta.”
“Si, bello, come sempre. Ma hai fatto la cosa giusta e l’hai fatta in modo pulito.”
Mi da una pacca. Leggera quasi timida. “Sono orgoglioso di te”
Mi aspetto un secondo rutto che non arriva.
Riprende a scavare.
Lo seguo a ruota.
In testa le parole. “Nessuna soluzione, nessuna spiegazione, nessuna ragione.”
Per questo devo scavare in profondità.
Per questo devo seppellire bene.
 

Problemino di quinta elementare

Problema:

Un antisemita che crede nel complotto ebraico e un filo-palestinese decidono di unirsi per uno scopo comune.
L’accordo è lavorare per 30 giorni assieme  mettendo in comune le proprie risorse.
 

Ma:

Poiché ad uno dei due verrà in mente di metterla nel culo all’altro un giorno prima dello scadere del trentesimo giorno.
…e…
Poiché all’altro verrà in mente di poter essere inculato un giorno prima della scadenza e allora sarebbe una brillante idea a sua volta sbattergliela nel culo due giorni prima della scadenza.
 

Calcolare quanto tempo durerà l’accordo.

… avete 15 minuti…

( e questo conta come suggerimento )

Tutti i trucchi dei riparatori dei computer per farvi pagare di più

Allora? Il mio computer è pronto?
-Eh … beh… si ma non siamo riusciti a riparare il modulo per il ragionamento logico.
Come sarebbe? Ma al telefono mi ha detto che era pronto.
-Si ma non siamo riusciti a riparare quel modulo. 
Non siete riusciti?
-No. Abbiamo provato di tutto ma non ci siamo riusciti. 
Ma non è possibile quel modulo l’ho pagato 600 euro.
-Si. Ecco vede? Nemmeno si accende.
Io non ci posso credere. Pensi che prima che lo portassi da voi a riparare funzionava perfettamente.
– Si… capisco… si… come nota non c’è modo di avviarlo. Si dev’essere bruciata la scheda madre.
Come può essere successo?
-Metterlo sulla stufa non deve avergli fatto bene.
Ma se l’ho bagnato subito non appena ha iniziato a fumare!
-Nemmeno quello deve avergli fatto bene.
Ah! Già, ecco che, mi viene a dire che non dovrei prevenire un incendio a casa mia. Ah ecco! Chi è l’idiota adesso?
– La prego. Non cambi discorso.
Sto solo cercando di mostrarle il quadro di quello che stava accadendo e comunque è normale che un incendio si spenga con l’acqua.
-Si… senta… va bene ha ragione lei. Ad ogni modo le consiglio di comprarne un altro nuovo.
No. Ma non lo può proprio riparare?
-Senta, chi ho lavorato dieci giorni. Non è che ho bluffato per poi dirle che adesso si può riparare.
Ma mi serve. Io ci lavoro con quella roba sa?
-Ne compri uno nuovo.
Ma l’avevo scelto assieme a mia madre. Avanti, ci sono affezionato. Non lo può riparare?
-Dovrei cambiare tutti i pezzi. Le verrà il triplo e comunque sarà un modulo diverso.
Ah! Vede che si può! Allora proceda. Oltretutto danneggiamo meno l’ambiente.
-Davvero non le conviene. … e comunque stiamo ricomprando tutti i pezzi. L’unica cosa che non buttiamo è la scatola. Non mi sembra un gran vantaggio per l’ambiente.
Non accetto lezioni di ecologia da un riparatore per computer.
-Va bene. Glielo riparo.
Benissimo, giusto per prepararmi quanto mi verrà?
-Il giusto non si preoccupi.
In quanto tempo pensa di terminare il lavoro?
-Solo il tempo necessario. Non un secondo di più.
Lei è un angelo. Fossero tutti come lei.
– Faccio solo il mio lavoro.
– … senta…
Si?
-Adesso vado a prendere i pezzi di ricambio. Dovessi trovarle una scatola differente per il modulo ha importanza?
L’importante è che lo ripari.
– ok. A posto.