Buongiorno tesorino!

Caro Sergente Zimm,
Ho un problema. Un problema che non riesco a risolvere.
Ho conosciuto il ragazzo di una mia collega di lavoro. Con lei non ho un particolare rapporto ma siccome è una che ama raccontare di se so praticamente tutto della sua vita privata e delle sue conquiste. In ufficio poi le voci sui suoi flirt corrono. Sarà poi vero? Certo i dubbi rimangono. Me ne sono sempre fregato ma durante una di quelle cene aziendali fatte per “rafforzare il gruppo” ho conosciuto il suo ragazzo. Me ne ero fatto un’idea ed invece è una persona sensibile che, sebbene tolleri i modi appariscenti della sua compagna, non immagina certo le corna che gli mette. 
Sfortuna vuole che abbiamo scoperto di avere una serie di amici e di interessi in comune. Per cui alla fine siamo diventati amici.
Cosa dovrei fare. Dovrei dirglielo?
Tu cosa faresti?
M.R.
 
Caro M.R. .. . ma che storia triste…
Andava tutto bene sino a “me ne sono sempre fregato”. I dubbi su una donna che si comporta così non hanno luogo. Mentre per un uomo che si vanta delle proprie conquiste il dubbio è lecito e doveroso per una donna è tutto il contrario. Che sia vero o che non lo sia importa poco: è una troia. La questione è dunque: devo dire al mio nuovo amico che la sua fidanzata è una troia?
Direi di no.
Ti sarebbe grato? No. Anche avesse l’evidenza della prova più schiacciante.
A nessuno piace essere riconosciuto nello stesso tempo come idiota e come cornuto.
Faresti una buona azione? No. Spezzeresti due cuori.
Quello di lui che vedrebbe la sua futura sposa come una puttana da night club.
Quello di lei che perderebbe il suo schiavo affidabile e premuroso.
Aggiungici tutta una serie di effetti collaterali come:
Una nemica al lavoro. Una nemica che probabilmente ha molti amici disposti a farle più di un favore.
La fama di essere uno che sbatte in piazza i cazzi altrui.
… e un’occasione persa.
Certo. Mi chiedi cosa farei io, giusto?
Io me la scoperei.
 

Vietato cliccare a raffica

Le regole di sicurezza sono la base.
Anche se non navigate direttamente su questo blog.
Eddai cazzo, devo spiegare le ovvietà come nella manualistica americana?
Ultimo giorno dell’anno, compio una buona azione.
Poi basta e chi s’è visto s’è visto.
1) Mi spiace niente video di calci nelle palle, di donne che prendono a calci nelle palle uomini e SOPRATTUTTO di chicchessia che prende a calci sergenti.

2) Con tutto quello che potete trovare nel web cercate ragazze di facebook…e passi. Ma che, con tutto quello che potete trovare su facebook dobbiate proprio finire a frugare qua in mezzo vi dipinge davvero come dei disperati.

3) Voi siete i peggiori. Cercate foto nude amatoriali e cliccate sul post di foto di alci nude amatoriali (bellissimo peraltro). O non leggete nemmeno dove cliccate.
O siete davvero dei perversi.

Per tutti e tre.
Amichevolmente.
Attenti che diventate ciechi.

Nessuno mi capisce

“Quindi lei sogna di cadere”
“Combattere”
“Interessante… Un lapsus”
“È lei che ha capito male. Ho detto combattere anche prima”
“Si? Davvero? Molto interessante. Come valuta questa sua precisazione riguardo al combattimento?”
“Non so . non c’è niente da valutare. ”
“Lei dice?”
“…”
“…”
“Ho detto combattere anche prima. Tutto qui.”
“Siamo a tre”
“Sta cercando di farmi incazzare vero? È uno di quei test in cui si valuta il controllo?”
“Ha visto?”
“Cosa?”
“L’ha detto di nuovo.”
“Ho detto controllo. È sorda per caso?”
“Perchè è così aggressivo vero le figure femminili?”
“Mi vuole fare incazzare a tutti i costi? ”
“Le piacerebbe?”
“…”
“…”
“Da matti”
“Ci siamo arrivati vede?”
“Si. Combattere dottore. Lei mi ha combattere molto. La combattere. ”

“Di nulla. Faccio solo il mio lavoro.”

“…”

“Schizzato del cazzo.”

20111229-203619.jpg

Lavoro per i giovani

“Ehi! Ma che fai?”
“Cosa?”
“Cosa, cosa? Butti la carta per terra?”
“eh … E allora?”
“Non ti vergogni?”
“No. Sennó poi gli spazzini non lavorano.”
“Ah… Ecco.”

Così gli ho rotto un ginocchio.
Per aiutare i giovani medici che sono a spasso.