Aiuto! Istruttore!

“… Come sono andato? ” sussurra il ragazzo

L’aiuto istruttore solleva gli occhi.
Il ragazzo sorride complice e strizza l’occhio.
“… Puoi anticiparmi qualcosa?” Dice come in confessionale accovacciandosi vicino alla sedia.

“Bene” grida quello alzandosi e prendendo il taccuino.
“Un piccolo feedback costruttivo.”

Gli altri allievi del corso si girano.

“Anzitutto sei brutto. Ma la cosa peggiore è la voce. Pensi di gridare ma sembra che miagoli. ”

Abbassa lo sguardo sul foglio e lo rialza.

“Riguardo alla tecnica, tiri pugni come un bambino di sei anni. Nel corpo a corpo vai ancora peggio se non consideriamo l’alito. Infine…”

Lo squadra da capo a piedi.

“Le scarpe. Cazzo ma come fai. Vesti tutto di nero e metti delle scarpe rosse? Sei venuto direttamente da una sfilata di Dolce&Gabbana?”

Stava scherzando ovviamente.
Ed infatti tutta la classe ha riso.

Fuck fuck e ancora fuck

Fuck my friend!
If someone say to you “fuck me”
what do you answer? You say yes?

I’m not sure to understood.

I mean, there is this girl a portoughes that is in the city this night… for me of course, but just say me for you is ok and I say her to go whit you.

Eh… No I don’t you know I’m married.

And so? So you don’t want her? C’mon my friend I like to help you ‘cose you Are alone here.

Thank, I appreciate but really I can’t.

What a shame. And you?

Oh, no. I’m very tired. I prefere to rest but thank you. Maybe next time.

Fuck. So now I must to fuck her.
Fuck.

The truck

“Il fatto è che non capisco. Devo prima muovere la mano, il corpo… devo colpire subito?”

“Devi fare tutto nello stesso momento”

“Ma come cazzo faccio a fare tutto nello stesso fottuto momento? È impossibile.”

“Bene. Non c’è bisogno di scomodare cazzi e fottute. Ti sembra un bordello questo? No. Ecco bene. Adesso ti spiego.”

L’allievo prende la pistola e la punta sull’istruttore.
“…è un pó come una gara tra un camion, una macchina e una moto. Tutti partono nello stesso momento e tutti arrivano al traguardo.”

” … per cui … La moto sarà in vantaggio rispetto alla macchina …”
La pistola viene deviata mentre il corpo si sposta.

” … Ma la macchina sta dietro e la tallona…”
Il corpo continua a spostarsi mettendo pressione sulla presa.

“… E quando sembra che la gara si stia per concludere…”

Arriva il camion.

La tecnica migliore

“Signore ho una domanda”
“Ma certo che ce l’hai.”

“Lei ci ha fatto vedere una tecnica che il precedente istruttore ha fatto in modo diverso.”
“Questa è un’affermazione.”

“eeeehhh si giusto. La domanda è … insomma… beh, sono perplesso. Quale tecnica devo fare? La sua o quella dell’altro istruttore?”
“Adesso in allenamento? La mia.”

“No dicevo se mi dovessero attaccare in questo modo.”
“In quel caso devi fare la tua.”

“La mia? Ma io non ne ho una.”
“Prega di averla se ti dovesse servire.”

“… In alternativa?”
“Prega e basta.”

Pessimismo e fastidio

“Signore ho una domanda.”
“Bene. Ho una risposta.”

“Perché non ha effettuato il disarmo?”

“Per fare cosa?”

L’allievo sembra perplesso come se gli avessero chiesto come mai ha una macchina.

“Beh. Per togliergli il coltello. ”
“Si. So cos’è un disarmo. Ma per fare cosa? Qual’è il tuo obiettivo?”

“La difesa da coltello.”
“L’hai appena fatta. Hai neutralizzato la minaccia e puoi abbandonare la zona. Dell’arma che te ne fai? Non hai coltelli a casa? ”

“…”

“Ti piace il suo?”

“eh eh … No… ”

“… Vuoi il mio?”

L’allievo ora è serio.
“No”

“Altre domande?”