Come vendicarsi di uno stronzo

Vaffanculo, avete rotto il cazzo.
Adesso scrivo questo articolo così la smettete di mandare mail piangucolanti di richieste su come vendicarsi di uno stronzo che:
– vi ha fottuto la ragazza (in tutti e due i sensi ed in genere prima realmente e poi metaforicamente… prima del cambio provi sempre il prodotto)
– vi ha spaccato la faccia (Cristo santo, vai a fare pugilato che diventi uomo)
– vi ha preso per il culo, vi prende per il culo, vi ha imbrogliato in qualcosa. (siete il peggio. Non fosse che il vostro atteggiamenteo vendicativo potrebbe farvi diventare delle perosone completamente votate al male, non perderei un secondo per aiutarvi).

Vuoi vendicarti di qualcuno che conosci?
Ecco alcune cose che devi saper fare.

  1. raccogliere informazioni
  2. pensare a lungo termine
  3. agisci il meno possibile

Comportati come un investigatore.
Hai bisogno di tutte le informazioni possibili.
Dove abita, che lavoro fa, quali sono le sue routine.
Quindi quali sono le sue debolezze e dove caga fuori dal vaso.

my-silence-is-not-aweakness-its-the-beginning-of-my-57769931.pngPensare a lungo termine.
Con la fretta non si fa nulla di buono.
Prima di tutto perchè se l’evento di cui ti vuoi vendicare è fresco, sarai comunque il primo sospettato.
Secondo perchè hai bisogno di tempo per raccogliere in formazioni e fare un lavoro per bene.
Terzo perchè il tuo piano d’azione deve essere preparato bene sfruttando tutti gli elementi in modo da preparare una trappola.
Colleziona tutte le informazioni in un quadro dotato di senso.

Agisci il meno possibile.
Meno entri in gioco, quando farai scattare il tutto, meglio è.
Di base, se raccogli le informazioni giuste e le fai arrivare nel modo giusto a chi di dovere, puoi piazzare una bella tagliola sotto il culo della persona di cui ti vuoi vendicare senza aver bisogno di fare null’altro che farla cuocere nel suo brodo.

Altri dettagli?
No, bello mio.
Se hai un cervello sei in grado di arrivarci da solo.
Se non hai un cervello non provarci nemmeno.
Infine, se hai buon cuore lascia perdere… troppo lavoro da fare per il guizzo di soddisfazione nel momento in cui scivolerà in una pozza di merda ma che, se hai fatto le cose per bene, nemmeno ti potrai godere di persona.
(ma mi chiedo come tu sia finito su questa pagina)

Certo, magari sei solo un pigro del cazzo.
Magari potresti  chiedere l’aiuto di un investigatore privato
senza troppi scrupoli.
Ma allora, dove sarebbe il merito?
Se vuoi diventare una persona malvagia devi impegnarti.

 

 

 

Le fatture false del papà di Renzi

Citazione

Condannati a un anno e nove mesi i genitori di Renzi per false fatturazioni.

Preoccupazione nella Lega che questo evento non porti ad un avvicinamento del suo elettorato ad Italia Viva.

I pro-vita hanno rotto i coglioni: In difesa del suicidio

DIstrazione

Questa storia della sacralità della vita ha ampiamente rotto il cazzo.

Non discuto la sua difesa, non discuto nemmeno il concetto generale, discuto il suo utilizzo come chiave universale per qualsiasi discussione spaventi le candide e fragili coscienze di chi riempie di gattini, catene di preghiere e buongiornissimi i social.

Si potrebbe discutere in eterno di cosa si intenda per “vita”. Ma vorrei sorvolare sulle pippe di chi dice “… e allora gli animali?” e di chi ribatte “… e allora le piante?”
Passiamo dritti che è meglio.
Diamo per assodato che da egoisti e arroganti predatori cui siamo, per vita intendiamo quella della razza umana in generale, meno tutti quelli che ci stanno sul cazzo per chi soffre della malattia “io non sono razzista ma…” e delle varianti “io non sono giustizialista, omofobo, intollerante, integralista… ma…”

Sei un Pro-vita? Benissimo.
Ritieni che la vita sia sacra?
Non prendere la vita di nessuno.
Ritieni che non dovresti suicidarti per nessun motivo al mondo?
Non farlo…. e complimenti se ce la fai quando sei affetto da un male doloroso e incurabile.
Qualcuno cerca di ucciderti o di uccidere qualcuno a te caro e l’unico modo è ucciderlo a tua volta? Assisti impassibile all’esecuzione.
Non è il meglio che c’è ma comunque non sarai tu a macchiarti di questo peccato mortale.

Ma non rompere le palle agli altri perchè nessuno, se tu fossi affetto da un male incurabile e un dolore insostenibile verrebbe là a ucciderti anche se tu non volessi.
Così come nessuno viene ad ucciderti, nemmeno se tutta la società pensa che la tua vita non ha più senso e che sei uno spreco d’aria.

Togliersi la vita è una faccenda seria e personale.
A mio parere va rispettata anche quando, come presa di coscienza lucida e razionale, viene attuata da chi semplicemente ritiene di aver assolto completamente il suo compito su questo mondo.

Togliersi la vita è un diritto così fondamentale che, beh,
sarei disposto ad uccidere per difenderlo.

— Addio nemico mai conosciuto.
Ti ho odiato, ho avuto timore di te, ti ho anche invidiato alle volte.
La tua scomparsa mi ha dato angoscia e vergogna per l’intima, fasulla
ed effimera soddisfazione del pensare di aver ragione.
Ora capisco.
E’ un peccato che sia finita così ma poiché l’hai deciso tu
è giusto che sia finita così.

 

Salvini, da Facebook ultime notizie.

Caro Sergente Zimm.
Mi sa che questa volta ve la siete presa in culo cari amici della destra italiana. 

Avete giocato a fare gli arroganti e avete pensato i tempi fossero maturi per una nuova marcia su Roma.

Ma avete sbagliato i calcoli, belli miei. Salvini potrà sbraitare su Facebook quanto vuole, anche fino a farsi andar via la voce, che non cambierà nulla. 

Anzi è proprio per come è pericoloso e per come si comporta che non c’è nessuna possibilità che il patto 5S-PD si schiodi per quanto scomodo possa sembrare. 

A casa, finita la pacchia, Maalox… ah ah ah !

Caro Sergentino beccati questa prima rivoluzione e tieniti pronto per la prossima. 
Ci sarà da ridere. 

Emma-El-Che

Ciao Emma, come stai?
Anche io tutto bene.
Ne abbiamo già parlato via mail più volte ma mi sembra che qui, dei due, sia solo io che stia facendo degli sforzi per evitare di sommergerti di merda.
Comunque.
Poiché questa settimana mi sento particolarmente in buona.
Vedo di spiegarti tutto da capo.
Di nuovo.

Punto uno: La vittoria inevitabile della destra.
L’avvento delle neo-destre non è qualcosa che dipende da quello che succede in Italia. Non è qualcosa che possiamo controllare più delle maree o del clima. Bene andando si tratterebbe di lavorare anni, con grande lungimiranza e sopportando grandi sacrifici. Non grandissimi in verità ma la gente è così fortuitamente pigra che col cazzo che muove il culo a meno che non gli stiano sparando.
Quello che pensi sia scongiurato è un fenomeno che strutturalmente andrà in porto.

Punto due: La destra che vedi e la destra che c’è.
La politica si divide in due grandi schieramenti: quelli che hanno i soldi, detengono il potere o lo rappresentano e quelli che non hanno i soldi non hanno potere o non lo rappresentano.
I primi governano, i secondi possono al massimo dare uno scossone di tanto in tanto prima di asservirsi nuovamente ai primi.
La nostra società è una società di schiavi più o meno liberi e più o meno consapevoli. Questa struttura non è possibile modificarla.
Ogni sistema tende all’equilibrio ed al momento il sistema attuale è minacciato da fonti di informazione non controllate e desiderio di rivalsa di nuove potenze che prima erano schiave o completamente fuori dal giro.

Punto tre: Un nuovo equilibrio.
Salvini, come altri esponenti della destra populista che ben sfrutta la stupidità emotiva delle persone (non dimentichiamolo, la maggioranza), assolve perfettamente a questo scopo. Rendere l’informazione inaffidabile a parte quella che viene somministrata da proprio paladino; dare un senso di falsa protezione dalle minacce esterne (al contempo ingigantendole).
Questo consentirà di guadagnare un controllo totalitario, anche morbido, in cui il dissenso sarà bollato come stupidità, parassitismo, devianza.
Nulla di personale, solo una questione di controllo su schiavi che rischiano di svegliarsi e ribellarsi.

Concludendo.
Proprio come in foto la situazione politica italiana ha 2 certezze e 1 variabile.
Qualcuno ha fatto i pancake.
Qualcuno li mangerà.
Non è detto che sarà il gatto Salvini a farlo.
(anche se vorrebbe tanto)

Goditi il suo disappunto.
Concordo con te che ci sarà da ridere.
Ma non troppo. Tu sei il prossimo gatto di questa storia. ;-)

Via i Fascisti da Facebook

Non dimenticherò mai la serafica tranquillità con cui Signor Dino aveva diviso il mondo.

“Ci sono quelli che sanno picchiare e si guardano bene dal farlo senza motivo
Ci sono quelli che non sanno picchiare e lo accettano.
Poi ci sono quelli che non sanno picchiare ma non lo accettano.”
Mi aveva guardato ridacchiando da dietro degli occhiali a fondo di bottiglia, in tarda età, dei tanti pugni presi sul ring. Fumava signor Dino e ansimava quando provava, di tanto in tanto a fare sacco. Ma la mente, cazzo era lucida come un cielo cristallino.
“Ecco, quelli sono proprio i peggiori. Non vedono l’ora di picchiare ma si guardano bene dal farlo con chi gliele può rendere. Tutti campioni, sino al primo pugno in faccia.”

Era uno della vecchia scuola. Sicuramente anticomunista del pensiero di destra condivideva un certo pragmatismo ed una intuizione non ragionata sulla compostezza e l’essere uomini d’onore.

Se fosse in vita adesso credo che si farebbe delle grasse risate per delle persone che propagandano il culto del più forte, il disconoscimento delle regole democratiche e poi si lamentano perchè qualcuno si comporta con loro allo stesso modo.

Benvenuti nel nuovo millennio cicci belli.
Dovreste essere contenti.
Avete vinto.
Solo che non sarete voi a guidare il carro.

Come difendersi da uno stupratore

Caro Sergente Zimm, 

Sono una ragazza di 23 anni, mi alleno in sala pesi e vado a correre. Ho una buona forza fisica ma ho paura che se qualcuno mi volesse aggredire non riuscirei a difendermi. 
Non voglio fare quella che se la tira, ma sono una bella ragazza e mi è già capitato di dover mettere a posto un uomo… solo che… sentendo tutte queste storie di immigrati che violentano le donne italiane sono molto spaventata.

Tu che sei uno che sa combattere che cosa mi consigli?
Come posso difendermi da uno stupratore?
Ci sono delle mosse che possa imparare velocemente anche da sola?

Sarebbe l’ideale perchè non vorrei interrompere il programma di pesi e corsa.

Y.B.

Carissima YB,
Ci mancherebbe che la tua sicurezza venga prima dei tuoi programmi rassoda-culo.
Ovviamente ti posso consigliare migliaia di corsi online con tecniche super violente da imparare comodamente a casa, magari mentre ti prepari il tuo pranzo di petto di pollo e riso in bianco (con un filo di olio extravergine dopo la cottura).
Non dimenticare inoltre di scattare un bel selfie mentre ne esegui una e taggarti su Instagram #iosonomia o qualsiasi altra cosa vada di moda.

Funzionano? Nah.
Ma ti daranno l’illusione che dovesse mai succedere qualcosa, sarai pronta a reagire.
Considerando le statistiche, a meno che tu non sia una completa imbecille, difficile che qualcuno ti violenti e ancor meno che sia un immigrato a farlo… tanto sappiamo tutti e due che con immigrato intendi negro, giusto?
Dovesse mai capitare, sempre considerando le casistiche, è qualcuno che conosci bene e che ti vergognerai a denunciare.

Per cui, visto che parliamo di cose improbabili, tanto vale che ti illuda.
Probabilmente vivrai meglio.

Ah!
Il programma di corsa continualo, comunque.

Nuovo Governo Italiano!

governo del cambiamento

un nuovo miracolo italiano

Se mai avessi avuto un dubbio che questo paese è pronto per una deriva autoritaria, questo nuovo governo italiano me l’ha tolto.

Sia ben chiaro non è perchè questo nuovo governo non è stato eletto dal popolo.
Nemmeno il precedente lo era.
Nessuno ha preso il 50%+1 e questo Conte bis è un blob deforme come lo era il precedente.

Non è nemmeno perchè c’è stato il voltafaccia Grillino che non voleva aver a che fare con il partito di Bibbiano… che, davvero, si commenta da solo per il livello di idiozia buongiornista.

Ma è per quello che si legge come reazioni a questo nuovo governo italiano.
Non tutti, certamente. Esiste una parte di questo paese che è ancora pensante ma si tratta di una minoranza.
La maggioranza, la stragrande maggioranza a prescindere dal livello culturale è imbottigliata in una logica di bandiera che preclude il ragionamento.
Deve precluderlo, è fatta proprio per questo.

A prescindere da quello che succede e da chi guida il carro, il popolo italiano ha perso la capacità di metabolizzare le informazioni che riceve e pensare in prospettiva. I pochi che sono in grado di farlo avranno delle scelte molto limitate:
– Preparare un piano di fuga.
– Decidere da che parte schierarsi in questa lotta tra chi crede nel risveglio delle conoscenze e chi crede nella giustezza cinica del loro dominio.
Tertium non datur.

Il risultato è scontato in ogni caso.
L’italia deve varare misure restrittive ed altamente impopolari.

Farlo significa (ammesso che funzioni) ottenere benefici non prima di 20 anni. Nel qui ed ora questo governo ed i rispettivi partiti verranno cacciati a calci in culo in favore di chi proporrà soluzioni forti, semplici e che vedano le libertà restringersi a favore di una lotta implacabile contro nemici interni ed esterni.

Non farlo significa condannare l’Italia allo sfacelo a lungo termine ed il PD è troppo idiota per nasconderlo. Risultato? Identico al caso precedente.

Questo non vuol dire che alla lunga a vincerla sarà Salvini. Vuol dire solo che, di qualsiasi colore, ci ritroveremo comunque con un governo che sempre più dovrà controllare in modo stringente il paese.

Il momento è propizio: Conta solo la bandiera che vince, non come vinca o cosa comporti.

La politica in Italia in questo momento è la mamma degenere che compra cibo per cani ai figli per potersi permettere lingerie di marca.
I figli litigano per la marca del cibo per cani.